I deliri di Helios

per chi non si accontenta delle solite cazzate

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750 #7

e così sono di nuovo qua al mio appuntamento (spero) giornaliero. poco da dire di nuovo se non che ieri sera è stata una giornata parecchio brutta. ma vabbé, capita. l’importante è andare avanti. stamattina mi sono messo a guardare un po’ di monolocali per ferrara, e oggi pomeriggio, dopo aver stampato nmila pagine di analisi numerica, chiamerò le agenzie per fissare appuntamenti. speriamo bene, non so cos’altro dire…

ho appena lasciato un commento di feedback al creatore di questo 750words.com dicendogli che è un peccato che sia solo in inglese. non tanto l’interfaccia, che quello non è un problema, ma il word recognizing system. in pratica lui dice che ieri ero molto incazzato mentre scrivevo perché ha guardato la frequenza di alcune parole. si ma il problema è che lui ha interpretato quelle parole come parole inglesi. leggevo di un tizio che è norvegese e diceva spesso la parola “bene” “god” in norvegese, e il sito diceva che in quelle 750 parole era stato molto religioso. insomma è un po’ sballato. ma visto che il sito è carino, leggero e molto duepuntozero, sono sicuro che sarà possibile migliorare. mi sono pure offerto per fargli una specie di dizionario delle parole italiane, perlomeno da associare a determinati sentimenti. cose così :)

bah, bando alle ciance e cianco alle bande (questo è uno dei peggiori che mi vengono in mente) (evvai di ‘sto cliché) non so già di che parlare.

o forse sì. sono abbastanza agitato per tutto quello che mi circonda: son in ansia per l’università, che voglio passare analisi numerica 2 con ottimi voti (e il 18 del primo parziale mi scoraggia notevolmente) e in generale non voglio rimanere indietro di neanche un esame (chissà quando farò programmazione!)… e poi c’è ‘sta storia della casa che è un peso assurdo. perché quegli idioti dei miei coinquilini sono venuti a cagarmi il cazzo che ho sbagliato a dare la disdetta che non dovevo mandarla alla proprietaria, che non ha nessun valore e che quindi se non trovano nessuno poi mi fanno pagare ancora a me, perché loro non ci vogliono rimettere e cose così. io non so, non mi sembra di aver fatto niente di sbagliato eppure rischio di pagare.

bah vado a mangiare (non so perché ho scritto questa cosa, che tanto al lettore non interessa minimamente, sempre supposto che esso esista, ma ho semplicemente voglia di aumentare il più possibile il counter di parole, anche scrivendo cose che non hanno molto senso (vedi il primo post :P ), e poi sono convinto che quasi nessuno legga queste cose).

eccomi qua, ahh che bel pasto.

vabbé, dicevo? Ah si che i mie coinquilini sono degli idioti, non li sopporto più: sono quanto di più uno possa detestare: sporcano e fanno casino. Si può dire che in realtà io abiti già da solo (in teoria, ora sono a casa 6 giorni su 7), perché non condivido (e non voglio farlo) niente con loro.

si vedrà, come si evolveranno le cose. ora sinceramente non mi va neanche di parlare di quello. non so, è un senso diffuso di ansia, quello che mi pervade. spero che la mia storia con la mia bella non vada a puttane, anche se la lontananza è davvero una brutta cosa. o tu lettore, che sei giunto fino qua imperterrito, ascolta il mio consiglio: non intraprendere cose che sono più grandi di te. non sto affatto dicendo che mi pento, anzi! però me l’aspettavo un po’ più facile (e qua fioccano i telavevodetto!). mi aspettavo che fosse più facile perché non mi conoscevo così ansioso, preoccupato, ossessivo, invadente, $aggettivoBruttoAcaso.

All in all, come si suol dire nelle lettere  in terra d’Albione, siamo in ballo e ciò significa che si balla. Qua si vede che sono un gran nerd perché per me questa citazione è di Xadhoom, di PK.. ma non quello nuovo, il primo dei 3. PKNA (paperinik new adventures). ah che bello, me li divoravo letteralmente. ho letto anche pk^2 però non mi ha soddisfatto così tanto, sarà per il tono troppo malinconico, sarà perché sono scomparsi personaggi a cui tenevo una cifra. E di Pikappa, sinceramente, non ricordo una mazza. Però che bei tempi quelli, decisamente. Ah, la mia anima da giovane bimbominchia salta ancora fuori, di tanto in tanto. però mi sono divertito in quei tempi, questo è innegabile. se qualcuno capisce “cii 2 # rd ehmet erase run!” ha vinto. ha decisamente vinto. oh guarda le parole stanno finendo, ma almeno oggi ho detto qualcosa.

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