1. 750 #4

    wow questa volta scrivo da scuola. sembrerà parecchio strano che io stia scrivendo da un posto così. soprattutto non sto neanche facendo caso alle parole che scrivo..la barra spaziatrice fa un casino assurdo che ho prodotto circa 98408974018401 dB solo per scrivere ‘ste due cazzate in croce. ah sarà dura arrivare a 750, perlomeno scrivendo con il mio solito ritmo, ovvero quello delle 80-90 parole al minuto, approssimativamente. bah questa sala computer genera strani ricordi, perché qua ho passato parecchio tempo: fra una pausa e l’altra, fra un’ora buca e l’altra, ho sempre trovato il modo di svignarmela dalla classe dove c’era gente non noteworthy della mia presenza (come suono altezzoso, lo so), e allora venivo qua a parlare con i tecnici. non è che poi ne sapessero tantissima anche loro, però condividevamo alcune passioni e parlavamo sempre di tutto… tra l’altro in tutti quegli anni mi ero tipo guadagnato la qualifica di tecnico aggiunto (ovviamente non scritta da nessuna parte) e quando nessuno era reperibile e io “casualmente” ero nell’aula computer, magari si rivolgevano a me per cose che non necessitavano di passwords.. :) e poi ricordo ancora quando avevo convinto il tecnico di laboratorio a mettere su un pc con linux, e indovinate chi aveva la password per accederci? :P solo io e lui ovviamente. queste sono cose che mi hanno galvanizzato , anche se non si trattava altro che una sciocchezza. poi la cosa interessante era che quel pc non aveva nessun tipo di filtro e controllo come tutti gli altri pc. devo dire che ora sto scrivendo perché quasi tutti i siti interessanti (aka facebook twitter e cazzate del genere sono chiusi).

    bene ho mandato a puttane tutte le mie statistiche perché mentre scrivevo le ultime parole prima dell‘“a capo” è arrivato un tizio che mi ha interrotto, e adesso ho perso anche il filo del discorso. mah, la vita a volte tira proprio scherzi strani, anche se è incomprensibile questa mia affermazione, considerato solo che semplicemente un tizio che conosco mi ha attaccato la pezza (per una volta non è accaduto il viceversa!) ah la vita, com’è strana. pensavo, in questi giorni, che io ho imparato un po’ da Italo Calvino, perché questo stile un po’ così, un po’ che prende per il culo il caro lettore (no Italo, non mi fare causa, sono stato frainteso!) è un po’ sulla falsa riga di quello de “seunanottedinvernounviaggiatore”, dove il lettore (quello vero, mica il tizio farlocco dell’intreccio) è sballottato di qua e di là e l’autore (il caro Italo) gli fa vedere l’arrivo ma allunga sempre più la strada, man mano che uno corre. achille e la tartaruga.

    ma dai, certo che a volte scrivo proprio delle cazzate. anche se a quella che ho appena scritto ci credo ancora, a secondi alterni. Sì, io sono un po’ così, vado a momenti. Tipo ora sto credendo di essere un po’ matto, ora no. ora sto credendo di aver scritto 500 parole.. e invece non ancora. No, questo esempio non c’entrava proprio un fico secco. ma vabbé, tutte le parole fanno conta. (niente galline e niente brodi, nonostante il freddo pinguino venuto dalla socialista siberia! ah, quei comunisti le pensano proprio tutte pur di non farci andare incontro all’italica primavera!)

    Bah, giungendo al punto, pungendo il giunto (argh! maledizione) oggi pomeriggio devo preparare la verifica degli integrali per quei puretti di 5Ct. Puretti mica per come sono loro, puretti perché sono (saranno) costretti a fare la verifica che io sottoscritto davidetaviani avrò preparato per loro. sarò mediamente indulgente anche se non scamperanno dalle funzioni iperboliche. Il fatto che io lo stia scrivendo qua ha anche un ulteriore significato. se uno è abbastanza bravo da aver trovato questo remoto angolo di web, allora si merita di sapere che l’esercizio sarà con l’integrale di sqrt(1+x^2). bon basta, che poi a risolverlo ci pensino loro, a me è già abbastanza scocciante preparare la verifica. mannò dai che poi non è vero, che non mi scoccia. Devo solo ancora installare MikTeX che quando ho formattato è andato perso chissadove. o forse no. in ogni caso a scaricarlo ho fatto prima dalla Serbia che dall’Italia. si vede che sotto l’adriatico, dei cavoni (e non covoni, ah che battuta pessima -_-‘) “che non si può spiegare come”. certo che scrivo stronzate una dietro l’altra, ma ancora non raggiungo il livello del primo giorno. ah sto stronzo di 750words se non mi autentico con facebook non si ricorda di me. e io uso google, tiè.

     

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