pensa te che roba è questa. io leggo da una parte che si dovrebbero scrivere settecentocinquanta parole. cazzarola, ma settecentocinquanta parole non sono mica uno scherzo.. io sono già arrivato ad una trentina e non ho parlato ancora di niente. beh ma lo so che sono bravo a parlare di nulla. La cosa interessante è che adesso sto proprio scrivendo quello che mi sta passando per la mente, considerato che mi sta passando in mente di dire che sto scrivendo che sto scrivendo di dire. o forse no, quest’ultima frase non è che aveva un gran senso, ma poco importa. ehi ma finalmente ho capito come fa a scrivere alessandro bonino detto phonk. o detto eio, non l’ho mai capito. lui secondo me scrive tutto quello che gli passa per la testa. ehi ma allora io vedo dentro la sua testa. 141 parole, dice il counter, e mentre lo scrivo siamo già oltre 150.. cheppalle arrivare a 750 sarà un’impresa. ma come è possibile che io riesca a scrivere 750 parole tutte in un botto, tutti i giorni? Non lo so, però diciamo che lo sto facendo. di certo scrivere così è spontaneo, e se fosse il contrario mi stupirei, perché essere obbligati a scrivere un’accozzaglia del genere di parole, bisogna essere proprio nella merda fino al collo. però d’altronde è anche un’idea interessante perché così uno si sfoga e scrive tutto quello che gli passa per la testa. certo che conoscendo certa gente io non mi stupirei se le famose settecentocinquanta non fossero altro che 750 volte “figa”. oppure “pallone” oppure queste due parole alternate. la gente è strana si sa. bisognerebbe quasi attivare un sistema di condivisione per poter vedere quello che scrivono le altre persone, completamente a caso. una sorta di “gira la ruota che ti arriva una stronzata”, o perlomeno così penserebbe quello che starebbe leggendo ste cazzate che sto scrivendo. però è molto divertente e devo dire di averci messo anche relativamente poco tempo! sono quasi a metà e ci ho messo circa cinque minuti. wow sicuramente sono le 350 parole (ora che scrivo) più random della storia. anzi no, pensandoci bene sto coso non è poi una grande scoperta che mi ricordo che un po’ di tempo fa avevo fatto anche io qualcosa sui generis nel mio blog. avevo scritto un sacco di parole a caso, un bel flusso di coscienza o stream of consciousness per far felici quelli che come me parlano in engliano (lasciamo stare), e una volta che avevo finito stavo meglio. oddio mi sembrava di aver partorito il caos e di avere macchiato i muri della ragione con questo caos, ma se non altro la vita è questa: un caos. wow mi sento molto figo perché stavo per cominciare a scrivere del caos primigenio e di tutto il disastro che sta succedendo, ma poi ho pensato che forse non è il caso di insozzare questa bella macchia su carta, anzi no, su web. che poi anche sta metafora di insozzare la macchia, riletta fa un po’ schifo, ma non ho di certo voglia di cancellarla. ho deciso che non cancellerò nessuna frase da questo turbinio di pensieri, perché voglio che sia come una macchina che registra tutto ciò che mi sta passando per la mente e sarebbe come rinnegare un mio pensiero. al massimo correggerò (o corricerò se fossi Ratzy) l’italiano, perché proprio mi fa schifo vedere italiano scorretto da bimbominkia, in gergo. oddio mi viene sempre da spiegare e non riesco a fare una divagata per bene, come dottordivago. lui si che gli scappano di quelle divagate che poi non ci si trova. wow siamo già oltre a 600, di certo ho rotto i maroni a furia di contare tutte ste cose, però essendo la mia prima volta la gente mi dovrebbe sopportare. dopotutto non è che mi interessi particolarmente di quel che la gente pensi di questa cosa. so solo che mi sta venendo voglia di aprire un tumbleblog e di buttarci sopra, giorno dopo giorno (o meglio quando mi ricordo) queste 750 parole perché può essere utile avere un posto dove buttare la roba, di solito questo si chiama bidone ma visto che siamo sul web e lo spazio sul server mica lo pago, non è necessario buttare via la roba. e poi così posso tenerlo e fare vedere ai miei figli cosa scrivevo e loro mi diranno “babbo che coglione” e allora sì, avrò capito di averli istruiti bene. toh ormai sono a 750. che figata.





